Valdifica, 27.02.99
Alla Gentilissima e illustrissima contessina Mogodi-Cozza di
Scacazza.
Pregiatissima contessina, voglia gradire questa mia
profferta di doni che il mio messo avrà piacere di consegnarle insieme a questa
mia missiva. Essa non costituisce che un povero anticipo di quanto avrò l’onore
di consegnarle se accetterà finalmente di ospitare il mio umile cosino nella
sua splendida cosina. Le assicuro che non potrà darmi gioia più grande di
poterla montare nella mia alcova.
Suo servitore dovoto
Il marchese De Stocazzo di Valdifica
Scacazza, 30.02.99
Dalla contessina Mogodi-Cozza di Scacazza al suo marchese De
Stocazzo di Valdifica
Eminentissmo et illustrissimo Marchese,
Sono oltremodo lusingata che la mia cosina abbia suscitato
l’interesse del suo cosino, ma debbo necessariamente farle delle premesse
acciocchè l’affara vada in porto e le nostre due parti possano congiungersi in
un armonico et completo inciucio.
La prima è di economica origine: Pur apprezzando i vibratori
e i falli di gomma di cui ha voluto omaggiarmi la informo che apprezzerei ancor
di più dei beni vili ma ahimè necessari, quali gioielli, diamanti e similari.
Senza questi accessori la mia cosina si intristisce infatti al punto da
chiudersi ermeticamente ad ogni vostra successiva richiesta di introduzione.
La seconda è di natura sentimentale: Pur conoscendo, la fama
e la celebrità di siffatto rapporto di compiaciuta penetrazione et le gioie
immense che esso può arrecare in chi lo pratica, debbo informarla che la mia
cosina non gradisce intrusi villani che non si presentino adeguatamente come si
conviene ad una signora. E’ perciò vivamente consigliata una preventiva visita
di un suo messo orale che la mia cosina avrà il piacere di accogliere con tutti
gli onori, e condurre a visita meticolosa e accurata. E’ altresì consigliata
che tale visita si svolga in tempi protratti, acciocchè essa si possa
adeguatamente lubrificare per la bisogna successiva.
Sua contessina Mogodi-Cozza di Scacazza
Valdifica, 28.02.99
Pregiatissima et illustrissima Contessina,
Non può immaginare quale gioia lei ha arrecato al mio povero
cosino. Esso freme di eccitazione e non vede l’ora di potersi finalemente
introdurre nella sua splendida persona.
In merito alla sua seconda richiesta, che sarò ben lieto di
esaudire nei tempi e nelle forme da lei desiderate, debbo però contrapporne per
equità di trattamento una mia, anzi per meglio dire del mio cosino. Esso è
infatti oltremodo ingelosito dal trattamento riservato alla sua promessa cosina
e ora ne esige a piena voce uno eguale ed altrettanto valido. Esso richiede
pertanto di essere adeguatamente introdotto alla vostra persona nella
conoscenza approfondita della sua illustrissima et eccellentissima cavità
orale. Temendo esso di nuocere alla vostra eminentissima cosina, esso richiede
di essere opportunamente lubrificato tramite adeguato sfregamento
salival-linguale, specie su frenulo et annessi interstizi et quindi
magnificamente messo in condizione di operare mediante il pompaggio che la
vostra illustrissima bocca vorrà concedergli.
Suo Marchese De Stocazzo di Valdifica
PS- come vede allego a questa mia, due splendidi esemplari
di arte orafa di Valdifica che Ella mi ha richiesto. Il trafficante dal quale
li ho acquistati mi ha assicurato che essi sono pressoché indistinguibili dagli
originali.
Scacazza, 29.02.99
Egregio Marchese De Stocazzo,
La mia cosina si è chiusa a riccio e così anche l’esofago
che non ha voluto saperne di ospitare la vostra eccellentissima estremità. Essi
impudentemente sostengono che trattasi di volgare bigiotteria adatta più ad una
popolana del banco del pesce che ad una nobilissima persona alla quale essi
hanno la presunzione di appartenere.
Consideri che la cavità orale è finemente cesellata da
grandi e morbide labbra rosso fuoco, nonchè ospitante splendido esemplare di
vorace lingua femmina, disponibilissima ad allietare qualunque tubolare con
adeguate doti. La cosina poi, accuratamente curata e profumata detiene linee
perfette et sconosciutissime a qualsivoglia cosino. Consideri la trattativa
interrotta sino a vostro nuovo segno di buona volontà.
Valdifica, 30.02.99
Egregia Contessina,
Pur riconoscendo le indubbie doti che la vostra
eccellentissima persona esprime nei suoi mirabili pertugi, debbo informarla che
ad un tal prezzo Ella dovrebbe avere la compiacenza di concedermi anche
l’usufrutto incondizionato del canale rettale, che il mio tubolare certamente
sarà felice di allargarle onde consentirle tra l’altro una migliore
defecazione.
Vostro Marchese De Stocazzo
Scacazza, 31.02.99
Egregio Marchese,
dopo notti insonni e tormentate tutte e tre le mie cavità
hanno presentato parere favorevole ad una vostra visita, previa presentazione
di adeguati omaggi quali:
N. 3 anelli con brillanti e topazi
N. 2 collier di perle nere del mar morto
N. 6 orecchini di platino e diamanti
i gioielli della corona
il koo-i-noor
La mia cosina ed il suo alter-ego rettale attendono
fiduciose vostra certamente favorevole risposta
Valdifica, 01.04.99
Contessina,
Debbo informarla che ogni trattativa è chiusa, avendo il mio
cosino raggiunto un accordo più soddisfacente con la popolana del banco del
pesce, che ha già avuto il piacere di visitare in tutti i pertugi ad essa
appartenenti in cambio di una cena alla trattoria “dazipeppe”.
Ossequi
Marchese De Stocazzo di Valdifica.
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